Come arredare un soggiorno rettangolare: dove mettere divano, TV e tavolo
La forma della stanza non basta per decidere la disposizione: ecco da dove partire e come arredare un soggiorno rettangolare.
Arredare un soggiorno rettangolare può sembrare abbastanza semplice: ci sono quattro pareti, una forma regolare e apparentemente non ci sono angoli difficili da risolvere.
In realtà, proprio la forma allungata può creare alcuni dubbi.
Dove mettere il divano? Qual è la parete migliore per la TV? Dove posizionare il tavolo se nel soggiorno c'è anche la zona pranzo? E soprattutto: come evitare che tutti i mobili vengano semplicemente appoggiati alle pareti lasciando al centro uno spazio poco sfruttato?
Quando progetto un soggiorno rettangolare, cerco di non partire dai mobili.
Parto dalla forma dell'ambiente, dagli accessi, dalla luce e dai percorsi e solo dopo arrivo alla disposizione degli arredi.
In questo articolo ti mostro alcuni dei criteri che utilizzo nei miei progetti e alcune soluzioni realizzate attraverso render di progetti reali.
Da dove partire per arredare un soggiorno rettangolare?
La prima cosa da fare è osservare la stanza nel suo insieme.
Prima ancora di pensare a divano, TV o tavolo, bisogna individuare:
porte e porte finestre;
finestre;
accessi alle altre stanze;
eventuali pilastri o elementi strutturali;
posizione degli impianti;
pareti disponibili;
punti luce;
eventuali viste particolarmente interessanti.
Anche in una stanza perfettamente rettangolare, infatti, le quattro pareti non sono necessariamente equivalenti.
Una può essere occupata da una porta, un'altra da una grande finestra, una può essere particolarmente adatta per la TV e un'altra ancora può essere quella più indicata per il divano.
La forma rettangolare è quindi solo il punto di partenza.
Non partire dal divano
È probabilmente il consiglio più importante.
Quando si deve arredare un soggiorno, la tentazione è spesso quella di scegliere prima il divano e poi cercare di capire dove metterlo.
Io preferisco fare il contrario.
Prima individuo le funzioni che deve avere l'ambiente e i percorsi principali, poi stabilisco dove collocare la zona TV e infine verifico quale posizione del divano permette di ottenere la soluzione più equilibrata.
Questo approccio evita uno degli errori più frequenti: acquistare un divano troppo grande o con una forma poco adatta e poi scoprire che condiziona negativamente tutta la stanza.
Se vuoi approfondire questo aspetto, puoi leggere anche la mia guida su come arredare un soggiorno e studiarne la disposizione.
Dove mettere il divano in un soggiorno rettangolare?
Non esiste una posizione valida in assoluto.
Molto dipende dalla larghezza della stanza e dalla posizione di porte e finestre.
In un soggiorno rettangolare abbastanza largo, il divano può anche essere utilizzato per definire visivamente una zona, invece di essere necessariamente appoggiato alla parete.
In un ambiente più stretto, invece, può essere preferibile sfruttare una delle pareti lunghe, lasciando libero un percorso laterale.
La cosa importante è evitare di ragionare solamente in termini di "dove entra il divano".
Bisogna chiedersi:
quanto spazio rimane per muoversi?
La TV sarà nella posizione corretta?
Il divano è abbastanza distante dalla televisione?
Ci sono porte o passaggi che vengono ostacolati?
E soprattutto:
la zona relax risulta raccolta oppure sembra semplicemente una fila di mobili lungo le pareti?
Esempio 1 – Un soggiorno rettangolare organizzato intorno alla zona TV

La parete migliore per la TV non è sempre quella più grande
Un'altra scelta importante riguarda la televisione.
In un soggiorno rettangolare può sembrare naturale utilizzare la parete più lunga, ma non è sempre la soluzione migliore.
Bisogna considerare:
distanza dal divano;
posizione delle finestre;
luce diretta sulla TV;
passaggi;
eventuali porte;
possibilità di creare una parete attrezzata;
rapporto con gli altri mobili.
Una parete molto grande può essere perfetta per una TV, ma può anche essere l'unica parete realmente utile per un altro elemento importante del soggiorno.
Per questo motivo preferisco valutare la stanza nel suo insieme, anziché scegliere la parete TV semplicemente perché è quella più lunga.
E se nel soggiorno deve entrare anche il tavolo?
Qui la progettazione diventa ancora più importante.
Quando il soggiorno comprende anche la zona pranzo, il tavolo non dovrebbe essere inserito semplicemente nello spazio rimasto libero.
La sua posizione deve essere valutata insieme alla cucina, ai passaggi e alla zona relax.
In generale, quando possibile, è utile mantenere il tavolo abbastanza vicino alla cucina, soprattutto per una questione di praticità quotidiana.
Ma bisogna considerare anche tutto il resto: finestre, luce naturale, vista, posizione del divano e dimensioni della stanza.
Ne ho parlato più approfonditamente nell'articolo Dove mettere il tavolo in un open space?, dove mostro anche il ragionamento fatto su un progetto reale.
Esempio 2 – Quando soggiorno e zona pranzo devono convivere

Un soggiorno ben progettato non è quello in cui tutti i mobili entrano, ma quello in cui tutti i mobili funzionano insieme.
Come evitare l'effetto "corridoio"
Questo è uno dei problemi più frequenti nei soggiorni rettangolari e soprattutto in quelli molto allungati.
Se tutti gli arredi vengono disposti lungo le pareti, si rischia di lasciare una grande fascia centrale inutilizzata.
Il risultato può essere un ambiente che appare più stretto di quanto sia realmente.
Per evitarlo, in alcuni casi può essere utile utilizzare gli arredi per creare delle zone.
Per esempio:
il divano può delimitare la zona relax;
un tappeto può definire visivamente l'area del soggiorno;
una madia può caratterizzare una parete;
una libreria può creare una separazione;
il tavolo può diventare il punto di passaggio tra cucina e soggiorno.
Non sempre servono pareti.
La disposizione degli arredi può essere sufficiente per organizzare lo spazio.
Se il soggiorno è collegato alla cucina in un unico ambiente, puoi approfondire anche come dividere cucina e soggiorno senza costruire muri.
Esempio 3 – Utilizzare gli arredi per dividere le zone

Questo render mostra un caso in cui gli arredi non sono semplicemente appoggiati alle pareti, ma contribuiscono a organizzare visivamente l'ambiente.
Attenzione alle proporzioni
Un soggiorno rettangolare non significa necessariamente che bisogna scegliere mobili rettangolari e proporzionati esattamente alla forma della stanza.
Anzi, introdurre qualche elemento dalle forme diverse può aiutare a rendere l'ambiente meno rigido.
Un tavolino rotondo, una poltrona, un tappeto dalle forme morbide o una lampada particolare possono interrompere la prevalenza delle linee dritte.
Ma prima viene sempre la funzionalità.
Non sceglierei mai un mobile solamente perché "sta bene" se poi rende scomodo il passaggio o compromette la disposizione generale.
Quanto spazio lasciare per i passaggi?
Questo è un altro aspetto che spesso viene sottovalutato.
Non basta verificare che un divano, un tavolo o una madia entrino nella stanza.
Bisogna verificare anche cosa succede intorno a questi mobili.
Bisogna poter:
passare comodamente;
aprire le porte;
utilizzare le sedute;
spostarsi dalla cucina al soggiorno;
raggiungere le altre stanze senza dover fare percorsi strani.
È proprio per questo che la progettazione in pianta è così importante.
Un render può mostrare molto bene il risultato estetico, ma è la disposizione in pianta che permette di capire se quella soluzione è realmente funzionale.
Gli errori più comuni in un soggiorno rettangolare
1. Mettere tutti i mobili contro le pareti
È la soluzione più semplice, ma non sempre la più funzionale.
2. Scegliere prima il divano
Un divano troppo grande può condizionare negativamente tutto il resto dell'ambiente.
3. Posizionare la TV senza considerare la luce
Una grande finestra davanti alla televisione può creare riflessi e rendere meno piacevole la visione.
4. Inserire il tavolo nello spazio rimasto
Se c'è anche una zona pranzo, il tavolo deve essere considerato fin dall'inizio insieme agli altri elementi.
5. Dimenticare i percorsi
Un ambiente può essere bello da vedere ma scomodo da vivere.
6. Cercare di riempire tutto lo spazio
Non ogni parete deve necessariamente essere arredata.
Anche lasciare alcuni spazi liberi contribuisce a far percepire il soggiorno come più ampio e ordinato.
Tre soggiorni rettangolari, tre soluzioni diverse
Se guardi i progetti di interior design che realizzo, puoi notare una cosa: non esiste una disposizione che possa essere copiata da una casa all'altra.
Anche quando due ambienti hanno una forma simile, possono cambiare completamente le esigenze in base alla posizione delle finestre, agli accessi, alla luce, alle dimensioni dei mobili e al modo in cui viene utilizzato lo spazio.
Per questo nei progetti che hai visto in questo articolo ho utilizzato soluzioni differenti.
In un caso la priorità può essere stata la zona TV.
In un altro la presenza della zona pranzo.
In un altro ancora la necessità di mantenere liberi determinati percorsi o di sfruttare una particolare caratteristica architettonica.
La forma della stanza è importante, ma è solo uno degli elementi da considerare.
In conclusione: come arredare un soggiorno rettangolare?
Se devi arredare un soggiorno rettangolare, il consiglio più importante che posso darti è di non partire dall'acquisto dei mobili.
Prima osserva la stanza e individua:
gli accessi;
le finestre e la luce naturale;
i percorsi principali;
la posizione più adatta per la TV;
la zona relax;
l'eventuale zona pranzo;
gli elementi che possono diventare vincoli o, al contrario, punti di forza.
Solo a questo punto puoi scegliere dimensioni e tipologie degli arredi.
E soprattutto, non cercare necessariamente di riempire tutto lo spazio disponibile.
Un buon progetto non consiste nel far entrare più mobili possibile, ma nel trovare un equilibrio tra funzionalità, proporzioni, passaggi ed estetica.
Se hai un soggiorno rettangolare e non sai da dove partire, può essere utile farsi aiutare proprio nello studio della disposizione: spesso il problema non è scegliere il mobile più bello, ma capire dove e perché posizionarlo.



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